LO STRANO COMPORTAMENTO DI MISTER FANTASTIC
di Giuseppe Guidi
Il Mister Fantastic che state osservando nelle prime fasi di Civil War vi sembra il personaggio che avete imparato a conoscere nel corso degli anni o c’è qualcosa di anomalo nelle sue azioni? La sua prona e zelante adesione alla causa governativa non vi è parsa quantomeno affrettata? Ricordo solo un paio di episodi recenti che evocano un Reed Richards fiero e indipendente: la conquista di Latveria, in cui Reed sfida il mondo intero, per distruggere le armi di massa del Dottor Destino, e il sabotaggio di un piano governativo americano teso alla creazione di nuovi individui con superpoteri. Può un personaggio del genere approvare una simile caccia all’uomo, calpestando persino i suoi affetti familiari, senza prima tentare soluzioni più miti e diplomatiche? Passando a qualche ragguaglio sulle storie presentate in questo numero, a pagina 17 di FF 538 vi è un riferimento alle squadre di baseball di Washington: i Senators, acquistati da Dallas nel 1971 e rinominati Texas Rangers, e i Nationals, acquistati da Montreal nel 2005 per rilanciare il baseball a Washington dopo oltre trent’anni. Tre curiosità su THING 4: a pagina 11 viene citato il MacGuffin, un artificio narrativo di un film di scarsa rilevanza per la storia in sé, ma necessario a spiegarne alcune motivazioni, peculiare nel cinema di Alfred Hitchcock. Seguono, a pagina 13, i nomi dei cavalli in corsa: Kirby Crackle è una tecnica visiva formata da punti neri su sfondo più chiaro usata da Jack Kirby per disegnare ambienti crepitanti di energia; True Believer e Rascally Roy sono due espressioni coniate da Stan Lee per indicare rispettivamente i lettori Marvel (“veri credenti”) e Roy la Birba, ovvero Roy Thomas, suo braccio destro negli anni Sessanta. A pagina 15, infine, viene mostrato il Meadowlands Sports Complex, un impianto sportivo polifunzionale situato nel New Jersey, a circa un’ora da Manhattan.
Da FANTASTICI QUATTRO 271 - MAGGIO 2007













