CIVILWAR™

© 2007 Marvel Characters, Inc., All rights reserved

CIVILWAR

home guida news preview focus on links feedback

LO STRANO COMPORTAMENTO DI MISTER FANTASTIC

di Giuseppe Guidi

Il Mister Fantastic che state osservando nelle prime fasi di Civil War vi sembra il personaggio che avete imparato a conoscere nel corso degli anni o c’è qualcosa di anomalo nelle sue azioni? La sua prona e zelante adesione alla causa governativa non vi è parsa quantomeno affrettata? Ricordo solo un paio di episodi recenti che evocano un Reed Richards fiero e indipendente: la conquista di Latveria, in cui Reed sfida il mondo intero, per distruggere le armi di massa del Dottor Destino, e il sabotaggio di un piano governativo americano teso alla creazione di nuovi individui con superpoteri. Può un personaggio del genere approvare una simile caccia all’uomo, calpestando persino i suoi affetti familiari, senza prima tentare soluzioni più miti e diplomatiche? Passando a qualche ragguaglio sulle storie presentate in questo numero, a pagina 17 di FF 538 vi è un riferimento alle squadre di baseball di Washington: i Senators, acquistati da Dallas nel 1971 e rinominati Texas Rangers, e i Nationals, acquistati da Montreal nel 2005 per rilanciare il baseball a Washington dopo oltre trent’anni. Tre curiosità su THING 4: a pagina 11 viene citato il MacGuffin, un artificio narrativo di un film di scarsa rilevanza per la storia in sé, ma necessario a spiegarne alcune motivazioni, peculiare nel cinema di Alfred Hitchcock. Seguono, a pagina 13, i nomi dei cavalli in corsa: Kirby Crackle è una tecnica visiva formata da punti neri su sfondo più chiaro usata da Jack Kirby per disegnare ambienti crepitanti di energia; True Believer e Rascally Roy sono due espressioni coniate da Stan Lee per indicare rispettivamente i lettori Marvel (“veri credenti”) e Roy la Birba, ovvero Roy Thomas, suo braccio destro negli anni Sessanta. A pagina 15, infine, viene mostrato il Meadowlands Sports Complex, un impianto sportivo polifunzionale situato nel New Jersey, a circa un’ora da Manhattan.

Da FANTASTICI QUATTRO 271 - MAGGIO 2007