L’INIZIATIVA
di GIORGIO LAVAGNA
La Guerra Civile è finita, ma per l’uomo che più d’ogni altro si è battuto per la regolamentazione dell’attività dei supereroi la vera sfida comincia ora. Ogni volta che Iron Man si è confrontato contro gli obiettori all’Atto di registrazione dei superumani, non ha mancato di sottolineare che esso avrebbe aperto la strada a una nuova era per i supereroi americani. Che il controllo governativo sui supereroi avrebbe potuto anche significare nuove opportunità. In diverse interviste Tony Stark ha dichiarato di aver stilato, insieme a Reed Richards (alias Mr. Fantastic, il leader dei Fantastici Quattro), una lista di cento punti per il futuro dell’America. L’Iniziativa dei Cinquanta Stati è forse la più importante di queste nuove idee: una squadra di supereroi per ognuno degli Stati dell’Unione sotto il controllo del governo. Come dire… il team dei Vendicatori moltiplicato per cinquanta! Ecco l’asso che Iron Man ha gettato sul tavolo, la proposta per conquistare alla sua causa gli eroi che hanno combattuto con Capitan America contro la registrazione. Per loro l’Iniziativa potrebbe significare l’uscita dalla clandestinità. È anche una mano tesa anche verso quei superumani che sono sempre stati dalla parte sbagliata della legge, i supercriminali. Se la Guerra Civile aveva infranto le naturali alleanze per dar vita a nuove e sorprendenti solidarietà, la vittoria dei superuomini favorevoli all’Atto consegna loro le chiavi per riconfigurare la tradizionale dialettica fra eroi e criminali. Forse per i cattivi è finito il tempo della fuga… ed è iniziato quello della caccia!
GIORGIO LAVAGNA
glavagna@panini.it
Da CIVIL WAR: L’INIZIATIVA
The Initiative
n. 1 dell’aprile 2007
In edicola dall’8 novembre 2007













