MORTE DI UN EROE
di GIORGIO LAVAGNA
Alcuni mesi fa, durante uno scontro fra supereroi e supercriminali, un incidente ha causato la morte di centinaia di civili. La tragedia, ripresa in diretta televisiva, ha generato un clima di profonda ostilità nei confronti delle persone dotate di superpoteri. Di qui la decisione del Congresso di votare l’Atto per la registrazione dei superumani, che di fatto pone i supereroi sotto il controllo del governo federale. Una legge che ha diviso gli eroi in costume dando il via a Civil War, con Iron Man alla guida delle forze filogovernative e Capitan America leader dei ribelli. Alla fine, arrendendosi, Cap ha evitato che il prezzo della sua battaglia fosse pagato con altro sangue innocente. Mentre veniva condotto dinnanzi alla Corte federale, il Capitano è stato colpito da proiettili sparati da diverse direzioni. Ferito, è stato trasportato in ospedale, dove i medici ne hanno constatato il decesso… E ora che Cap è morto, che cosa succederà? Rispondere a questa domanda probabilmente impegnerà a lungo gli autori Marvel.
Per il momento, dalla lettura di THOR & I NUOVI VENDICATORI 104 abbiamo appreso il nome del mandante dell’attentato: si tratta del Teschio Rosso, nemesi di Cap fin dai tempi della Seconda Guerra Mondiale. La leggenda narra che il Teschio, il peggior criminale di tutti i tempi, non fosse altro che un cameriere di nome Johann Schmidt che, per scommessa, Adolf Hitler in persona trasformò con i suoi insegnamenti nel “superuomo” della mitologia nazista… Attraverso innumerevoli inganni e delitti, ora il Teschio ha raggiunto l’agognato trionfo. Ma è possibile che un uomo come lui non desideri altro che la morte di Capitan America, quando più volte ha dichiarato che un tale destino sarebbe stato troppo generoso per il suo nemico giurato? Quanto al cecchino, sappiamo che doveva essere Crossbones, ma che il colpo mortale è stato sparato da Sharon Carter, controllata mentalmente da un altro avversario di Cap, il Dottor Faustus. Già un’altra volta, e in un momento cruciale della sua vita, Sharon era stata ipnotizzata con un gas dal genio criminale della guerra psicologica, e perfino di recente pare che molte sue azioni siano state condizionate dalle manipolazioni del malvagio dottore, che si è vantato di avere in qualche modo manovrato il ritorno di fiamma fra Sharon e Cap dopo il ciclo de Il soldato d’inverno…
Chi si domandasse “a chi giova?” la morte di Capitan America, come per esempio il redivivo Bucky Barnes, l’ex Soldato d’Inverno, potrebbe rispondersi che questa ha favorito la causa della registrazione. Segretamente, Barnes mantiene un canale aperto con Nick Fury – fatto che ci conduce su un’altra pista: Fury probabilmente aveva un piano per liberare Cap, ma l’attentato l’ha mandato a monte…
Passiamo all’altro fronte della Guerra Civile, quello di Iron Man e dei supereroi favorevoli all’Atto di registrazione. La morte di Capitan America ha gettato un’ombra sulla vittoria e sulla nuova “Età dell’Oro” teorizzata dallo stesso Iron Man e da Reed Richards, il leader dei Fantastici Quattro. Ora Iron Man ha dato il via all’Iniziativa dei 50 Stati, con la quale intende creare ben cinquanta gruppi di eroi registrati, uno per ciascun stato dell’Unione, più un super-supergruppo federale che riunisca i più potenti dei potenti… Vi viene in mente un nome diverso da “Vendicatori”? Ma… un momento: che ne è stato dei Nuovi Vendicatori, passati quasi tutti dalla parte di Cap durante Civil War? In questo numero di MORTE DI UN EROE abbiamo visto in azione per la prima volta una nuova formazione dei Vendicatori: Ms. Marvel, Ares, Wonder Man, Wasp, Sentry, la Vedova Nera e lo stesso Iron Man. È cominciata una nuova era per gli Eroi più potenti della Terra?
da MARVEL MINISERIE 84 presenta CAPITAN AMERICA: MORTE DI UN EROE 1 del DICEMBRE 2007
(Nella sezione PREVIEW del nostro sito CIVIL WAR potete leggere in anteprima una preview del primo capitolo di MORTE DI UN EROE!)













