DIETRO LE QUINTE DI PUNISHER WJ 2
di CRISTIANO GRASSI
Per un istante, quando ho letto per la prima volta questa saga, stavo per confondere il nuovo Seminatore d’odio con il criminale Spezzabandiera, vista la somiglianza tra i loro costumi. Ma mentre lo Spezzabandiera (avversario di Capitan America sconfitto da poco dai Runaways, anche se si vocifera che non fosse il lo Spezzabandiera originale) odia il concetto stesso di nazione, considerandolo la fonte di ogni guerra, questo Seminatore d’odio lo ama e non vuole affatto che la razza americana (qualsiasi essa sia, dato che è un pout-pourri di varie etnie) venga contaminata da “razze inferiori”. Un nazista, insomma, che non a caso ha creato la sua identità da supercriminale ispirandosi all’originale Seminatore, che era nientemeno che… Adolf Hitler! Non sapete di cosa sto parlando? È tutto vero; oggi non mi sono ancora ubriacato! Il primo Seminatore (di cui vedete in questa pagina un’immagine tratta dalla serie dei Fantastic Four) fa la sua apparizione in un delizioso costumino viola e con un cappuccio in testa stile Ku Klux Klan (altra banda di simpaticoni) nella nazione tutta marvelliana di San Gusto, in Sud America. La sua missione di odio – usava una sorta di pistola che emetteva un “raggio d’odio” – venne fermata prima dai Fantastici Quattro e poi da uno dei suoi stessi uomini, che gli sparò, uccidendolo sul colpo. Sotto la sua maschera gli F.Q. e l’allora semplice agente CIA Nick Fury scoprirono il volto di Hitler in persona! Com’era possibile? Si venne a sapere anni dopo che lo scienziato nazista Arnim Zola era riuscito a far trasferire la mente di Hitler in un suo altro corpo, clonato al momento della morte del corpo originale. La stessa cosa, dunque, accadde alla fine dell’avventura con gli F.Q. e il Seminatore tornò in azione tempo dopo affrontando di nuovo Fury, Capitan America e addirittura l’Uomo Lupo! Quando l’allievo di Hitler – il Teschio Rosso – venne in possesso del potentissimo Cubo Cosmico, i due ex alleati combatterono per esso finché Hitler non fu in grado di proiettare il proprio spirito direttamente nel Cubo. Purtroppo per lui, il Cubo si rivelò privo di potere e, reso ancora più pazzo e furente dopo questa scoperta, lo spirito del Seminatore si dissolse nel vuoto. Ma la vera malvagità è dura a morire, così anche in questo caso lo spirito di Hitler riuscì a tornare in vita, grazie proprio al Teschio Rosso e a un Cubo Cosmico funzionante. Il Seminatore iniziò a spargere zizzania in tutta America, ma Cap riuscì a fermarlo. Accecato dalla rabbia, Hitler usò i propri poteri al massimo, implodendo e scomparendo (apparentemente) per sempre. Da notare che sotto la maschera del Seminatore una volta si celò anche l’Uomo Bestia, uno degli animali evoluti dall’Alto Evoluzionario, che in quei panni combatté Spider-Man e il dimenticato Razorback in una saga degli anni Ottanta tratta da THE SPECTACULAR SPIDER-MAN. Prima di concludere, vi consiglio di non perdere di vista le nostre checklist per non mancare al prossimo appuntamento con le storie del Punisher. Bona to vada!













