CIVIL INTERVIEW: MAX BRIGHEL
Ma cosa pensano i mitici editor Marvel Italia di Civil War? Abbiamo provato a chiederlo ad alcuni di loro e non potevamo che cominciare dal grande Max Brighel, editor di L'UOMO RAGNO e di SPIDER-MAN COLLECTION e curatore dell'edizione italiana della miniserie principale della Guerra Civile!
Ciao, Max, avendo seguito interamente CIVIL WAR da editor che giudizio complessivo dai del maxievento?
In tutta onestà, credo sia il maxi-evento per eccellenza della Marvel. Ogni numero di Civil War mi fa venire la pelle d'oca ogni volta che lo leggo. Nessuna Marvel-saga mi ha dato così tante emozioni, nonostante io abbia un debole per Onslaught. Tra l'altro, stavolta nei cosiddetti tie-in si vedono veramente delle scene fondamentali!
Ti sembra che alcuni scrittori abbiano dovuto piegare le loro trame e i loro personaggi alle esigenze della maxisaga o che invece tutti ne siano stati assorbiti, un po' come se fosse avvenuta nella vita reale?
La seconda che hai detto. Anche perché, purtroppo, non è mai stato troppo difficile sentir parlare di guerra civile nel mondo, e per questo mi pare che gli autori non abbiano avuto troppe difficoltà a - per così dire - entrare nel gioco...
Ultima, inevitabile, domanda: tu da che parte stai?
In questa sede non posso dirlo, anche perché, teoricamente, voi non dovreste neppure sapere dell'esistenza di due fazioni, ma sul mio myspace è già chiaro da un annetto da che parte sto!
Grazie Max!













