E LA REDAZIONE DA CHE PARTE STA?
Abbiamo intervistato la redazione Panini Comics per sondare gli umori, ma soprattutto per domandare ai nostri colleghi “tu da che parte stai?” …
Diciamo subito che la vittoria di Capitan America è schiacciante. A parte un illustre sconosciuto, che ha preferito mantenere il riserbo commentando “ovviamente per tutta la saga ho parteggiato per Cap, ma alla fine ho visto l’evento sotto una nuova luce…” altri la vedono diversamente. Da chi prevedeva i gusti redazionali (“Pronostico? Cap batte Testa di Ferro 78%-22%”) a chi offre una chiave di lettura decisamente più politicizzata: “Simpatizzo con l'anarchico Capitan America.
Iron Man, in questo frangente, rappresenta non tanto l'America "plutocratica", ma quella socialdemocratica o, piuttosto, dirigista, quella per esempio che affida allo Stato il monopolio dell'uso della forza, delegandogli in tutto e per tutto la propria sicurezza.
Cap invece rappresenta quella parte della società che non intende farsi ammazzare in attesa dell'arrivo, in propria difesa, della forza pubblica. E' quella stessa che elegge i candidati Repubblicani quando affermano che "il governo migliore è quello che governa meno".
Insomma, volendo buttarla in politica, contrariamente a quello che può sembrare, Iron Man alle presidenziali sarebbe il candidato dei Democratici; Cap il candidato dei repubblicani”. Decisamente un punto di vista in grado di aprire dibattiti…
Ma non mancano neppure i commenti ironici, da “Io sto con l’Uomo Collettivo. Ovunque egli sia!” a “Io sto con gli ippopotami”!
In ogni caso, è innegabile, nessuna saga Marvel aveva mai coinvolto, lettori













